Ho appena accettato di vendere la mia verginità…
Sono un’umile cameriera al servizio dello scapolo più inafferrabile di Las Vegas, Triston Smith.
Il mio capo è talmente bello da far perdere la testa a qualunque ragazza. Io non posso permettermi questo lusso.
Sono l’unica a prendermi cura di mio fratello minore, malato terminale.
Quando si presenta l’occasione di sottoporlo a un trapianto, il chirurgo si rifiuta di operarlo senza un anticipo. Diecimila dollari.
Non possiedo nemmeno un decimo di quella cifra.
Poi una collega mi racconta come arrotonda. La sola idea mi fa accapponare la pelle, ma potrebbe essere la mia unica possibilità.
Il lavoro? Mettere all’asta la mia verginità e venderla al miglior offerente.
Prima ancora di rendermene conto, sono sul palco dell’asta e cerco di dominare il panico.
È allora che incrocio lo sguardo cupo e penetrante del mio capo. È in piedi sotto di me e mi tende la mano.
«È venuto a salvarmi?» ansimo.
«No, Honeyeh.» Le sue dita s’intrecciano alle mie un istante prima che mi faccia cadere in avanti e mi carichi su una spalla. «Ti ho comprata.»